7.3 Ecco il cambiamento climatico

Il passaggio dal 2002 al 2003 portò un cambio radicale di situazione climatica. In effetti, molti ricercatori parlavano di “cambiamento climatico” già dal decennio precedente, ma la maggioranza dei produttori se ne accorse solo quell’anno.
Annate calde nel corso del tempo si erano già verificate sulle colline di Langa e Roero. Molti ricordavano il 1997, che aveva stupito per l’imponenza delle strutture e gradazioni alcoliche al di sopra della norma. Ma il 2003 come annata meteorologica è stata davvero un’altra cosa e ha segnato nel tempo il cambio di atteggiamento che i viticoltori hanno dovuto tenere nel loro rapporto con il vigneto e la sua coltivazione. Il caldo record e la siccità sono stati i caratteri salienti di quell’annata, situazioni così drastiche da influenzare in modo evidente l’evoluzione del vigneto.
Una situazione del tutto opposta al 2002, quando le piogge avevano segnato lunghi periodi dell’anno. Nel 2003, caldo e secco si sono tradotti in una decisa precocità di maturazione. E questa precocità si è verificata in tutto il ciclo vegetativo dell’annata, a cominciare dalla fioritura e dall’allegagione. “Ricordo quell’estate un po’ come un incubo. Anche quella stagione fu molto calda, quasi insopportabile. – riflette pensieroso Luciano – Dovemmo affrontare problemi di stress a carico delle piante. L’eccesso di caldo e di secco interferì anche nella maturazione dei grappoli. Non eravamo preparati a gestire una situazione così estrema e perciò in poco tempo abbiamo dovuto far fronte a tanti problemi, in particolare alle prime scottature sui grappoli soprattutto nei vigneti dove – in vista della raccolta – era stato praticato il tradizionale sfoltimento delle foglie, senza pensare agli effetti che un sole così aggressivo avrebbe avuto sugli acini. Ma imparammo in fretta e così negli anni successivi non saremmo più stati colti di sorpresa”.

7.1
La qualità anche in cucina - il successo

La qualità anche in cucina

L’annata 2000 proseguì con regolarità e, alla fine dei lavori in vigneto, una vendemmia “con i fiocchi” portò in cantina uve preziose e capaci di generare vini di grande soddisfazione.

7.2
Anno nuovo, stile nuovo - il successo

Anno nuovo, stile nuovo

L’annata 2000 proseguì con regolarità e, alla fine dei lavori in vigneto, una vendemmia “con i fiocchi” portò in cantina uve preziose e capaci di generare vini di grande soddisfazione.

7.4
Sibi et Paucis - il successo

Sibi et Paucis

Nel 2004, con la presenza in azienda di maggiori spazi, inclusi anche alcuni magazzini climatizzati e, pertanto, idonei alla conservazione di bottiglie di grandi annate destinate a essere consumate negli anni successivi

7.5
Con il tempo che passa - il successo

Con il tempo che passa

Intanto, nell’ultima parte del 2004 si concludeva il percorso di organizzazione settoriale e di qualificazione del mondo vitivinicolo del Roero.

7.6
Controlli fisici e le Menzioni Geografiche Aggiuntive - il successo

Controlli fisici
e le Menzioni Geografiche Aggiuntive

Con gli anni che passavano anche il mondo del vino piemontese continuava a organizzarsi.

7.7
Ancora altri anni frenetici - il successo

Ancora altri anni frenetici

Tra il 2011 e il 2014, l’Azienda Agricola Luciano Sandrone affrontò un altro importante progetto di ampliamento della struttura di cantina con la realizzazione dell’ala rivolta a sud del fabbricato aziendale

7.8
Gli ultimi passi nel segno della stabilità - il successo

Gli ultimi passi nel segno della stabilità

Nel 2017, il Barolo 2013 completava il suo periodo obbligatorio di maturazione e affinamento.

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