Capitolo 11

I ricordi di Barbara

Di Luciano mi manca tutto, anche i suoi silenzi

Nata nel 1970, il 3 ottobre, in piena vendemmia, Barbara ha vissuto interamente lo sviluppo dell’azienda di famiglia, da quando la struttura muoveva i primi passi nel garage dell’abitazione fino a quando è stata costruita, a fine anni Novanta, la nuova cantina in Via Pugnane. È stato un crescendo di impegno, coinvolgimento, esperienze. È come se avesse vissuto due volte, tra il perfezionamento dell’inglese in Inghilterra e il lavoro come assistente di volo per la compagnia aerea Air Europe, l’esperienza come impiegata in un importante ufficio legale a Milano e il rientro definitivo a Barolo per un ritorno tanto desiderato quanto atteso nell’azienda di famiglia.

“Luciano, mio papà, non era una persona espansiva, ma quanto a sincerità e affetto non era secondo a nessuno. – esordisce così Barbara nel raccontare suo padre – C’erano i segni del carattere, ma anche gli effetti di una vita non facile, a cominciare dagli anni d’infanzia. Io sono nata nel 1970 e lui nel 1946, di mezzo c’era un quarto di secolo, ma sembrava che non fosse passato neanche un anno. Tutto era come ai suoi tempi, quando era bambino e ragazzino e il patriarcato era dominante. Forse ha influito anche quel suo carattere schivo, un po’ chiuso, come se vivesse sempre con il freno tirato.

Forse lui desiderava un maschio come primo figlio?

“Non credo che fosse quello il motivo di quel suo rigore così energico. Ce l’aveva nel sangue per un’esperienza personale che gli aveva fatto vedere solo quella faccia della medaglia. Anche per questo ha lavorato tanto. Voleva che alla sua famiglia non mancasse nulla. E così la mia vita in casa era spesso con mia mamma, mentre lui aveva un lavoro che lo impegnava, quando non ne aveva due o anche più contemporaneamente” .

11.1
Qualche suo slancio affettuoso... - i ricordi di Barbara

Qualche suo slancio affettuoso...

A suo modo sapeva farsi perdonare e regalarci momenti di calore e umanità. Ho tanti ricordi a questo riguardo. In particolare, torno volentieri al 1978: avevo avuto un brutto incidente.

11.2
Il rientro di Barbara a Barolo - i ricordi di Barbara

Il rientro di Barbara a Barolo

Per Luciano è stata una grande soddisfazione, ma nel frattempo ci sono stati ancora altri passaggi.

11.3
L’azienda cresce e così anche il mercato - i ricordi di Barbara

L’azienda cresce e così anche il mercato

Per Luciano è stata una grande soddisfazione, ma nel frattempo ci sono stati ancora altri passaggi.

11.4
I vini pensati da Luciano - i ricordi di Barbara

I vini pensati da Luciano

Analizzando la produzione, anche attuale, di Casa Sandrone, molti si chiedono come mai siano così pochi i vini prodotti e come mai tra loro non ci sia neanche un vino bianco.

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in una storia che intreccia un uomo, la sua terra
e la famiglia che ne custodisce l’eredità.

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