7.1 La qualità anche in cucina

L’annata 2000 proseguì con regolarità e, alla fine dei lavori in vigneto, una vendemmia “con i fiocchi” portò in cantina uve preziose e capaci di generare vini di grande soddisfazione. Un’annata che potremmo declinare come “tendenzialmente calda” e che diede luogo a vini, in particolare il Barolo e il Barbaresco, di piena struttura e potente armonia, molto apprezzati sul mercato americano.
A novembre 2000, uscì l’edizione 2001 della Guida Michelin Italia, “la guida rossa” per capirci, dedicata a ristoranti e alberghi. I suoi verdetti portarono per la prima volta una “pioggia di stelle” sulla provincia di Cuneo e in particolare sul territorio di Langa e Roero. Come negli anni precedenti, le valutazioni più attese erano quelle legate alle “stelle”, una simbologia di facile percezione dei locali più qualitativi. Nella nuova edizione della Michelin, tra le 187 “stelle singole”, 24 erano quelle assegnate al Piemonte e 8 di queste alla provincia di Cuneo: ai cinque già “stellati” in precedenza (“Il Vicoletto” di Alba, “La Ciau del Tornavento” di Treiso, “Felicin” di Monforte d’Alba e “Al Rododendro” e “Trattoria della Pace” di Boves) si aggiunsero il “Vecchio Tre Stelle” di Barbaresco, la “Locanda nel Borgo Antico” di Barolo e “All’Enoteca” di Canale. Tre nuovi locali “stellati” in tre paesi del vino, dove la qualità della produzione enologica stava esercitando un forte richiamo sul turismo enogastronomico.

“Questa fu davvero una bella sorpresa, quasi un regalo per quel cambio di millennio. – sottolinea Luciano – Era il giusto riconoscimento alla ristorazione di Langa e Roero che da tempo assecondava lo sviluppo del settore vitivinicolo con intelligenza e capacità innovativa, pur rimanendo fedele alle materie prime del territorio. Un riconoscimento non eccezionale e nemmeno occasionale, perché si sarebbe ripetuto negli anni successivi rafforzando sempre di più il numero dei ristoranti stellati in Langa e Roero”.
Concluso il primo anno del nuovo millennio, nelle aspettative generali il passaggio dal 2000 al 2001 era meno carico di attese. La situazione aveva ripreso i ritmi della normalità, proprio come Luciano preferiva. Nel frattempo, la superficie dei vigneti aziendali si consolidava, la struttura di cantina superava facilmente il rodaggio iniziale e i mercati dei vari paesi in giro per il mondo regalavano ulteriori consensi. Ma le sorprese non erano ancora finite: anche quell’anno, la famiglia Sandrone si apprestava a vivere un’altra intrigante novità. “Stavolta – racconta Luciano non senza emozione – a venire alla luce fu un maschietto. Mia figlia Barbara mi fece diventare di nuovo nonno. Stefano giunse a completare il gruppo delle giovani leve di casa il 17 gennaio 2001 e io lo interpretai anche come presagio di una nuova annata di qualità. Cosa che puntualmente si verificò: il Barolo 2001 venne valutato da molti come uno dei vini più completi di sempre”.

7.2
Anno nuovo, stile nuovo - il successo

Anno nuovo, stile nuovo

L’annata 2000 proseguì con regolarità e, alla fine dei lavori in vigneto, una vendemmia “con i fiocchi” portò in cantina uve preziose e capaci di generare vini di grande soddisfazione.

7.3
Ecco il cambiamento climatico - il successo

Ecco il cambiamento climatico

Il passaggio dal 2002 al 2003 portò un cambio radicale di situazione climatica. In effetti, molti ricercatori parlavano di “cambiamento climatico” già dal decennio precedente, ma la maggioranza dei produttori se ne accorse solo quell’anno.

7.4
Sibi et Paucis - il successo

Sibi et Paucis

Nel 2004, con la presenza in azienda di maggiori spazi, inclusi anche alcuni magazzini climatizzati e, pertanto, idonei alla conservazione di bottiglie di grandi annate destinate a essere consumate negli anni successivi

7.5
Con il tempo che passa - il successo

Con il tempo che passa

Intanto, nell’ultima parte del 2004 si concludeva il percorso di organizzazione settoriale e di qualificazione del mondo vitivinicolo del Roero.

7.6
Controlli fisici e le Menzioni Geografiche Aggiuntive - il successo

Controlli fisici
e le Menzioni Geografiche Aggiuntive

Con gli anni che passavano anche il mondo del vino piemontese continuava a organizzarsi.

7.7
Ancora altri anni frenetici - il successo

Ancora altri anni frenetici

Tra il 2011 e il 2014, l’Azienda Agricola Luciano Sandrone affrontò un altro importante progetto di ampliamento della struttura di cantina con la realizzazione dell’ala rivolta a sud del fabbricato aziendale

7.8
Gli ultimi passi nel segno della stabilità - il successo

Gli ultimi passi nel segno della stabilità

Nel 2017, il Barolo 2013 completava il suo periodo obbligatorio di maturazione e affinamento.

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e la famiglia che ne custodisce l’eredità.

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