Capitolo 13

I ricordi di Stefano

Vorrei creare un grande Barolo Chinato in memoria di mio nonno

Nella famiglia di Luciano Sandrone, Stefano è il più giovane, visto che è nato già negli anni Duemila, precisamente nel 2001. Giovane sì, ma ricco di passioni e di interessi, che a volte vanno anche al di là dell’azienda familiare. La cucina è uno spazio al quale ha profuso tempo e creatività. Gli stessi atteggiamenti che vorrebbe dedicare alla creazione di un qualcosa di nuovo da affiancare forse ai vini di Casa Sandrone.

So che hai un sogno nel cassetto: realizzare due o tre nuovi progetti che possano ulteriormente caratterizzare l’azienda, portando un’altra impronta legata al territorio del Barolo e della Langa. Vorresti cominciare a produrre un tuo Barolo Chinato. Secondo te, cosa ne direbbe tuo nonno?

“Penso che, di fronte al mio progetto del Barolo Chinato, mio nonno sarebbe stato contento, sicuramente curioso. So che nel passato aveva provato a farlo, soprattutto nella seconda metà degli anni Settanta, ma poi aveva accantonato l’idea. Più volte mi ha parlato della sua esperienza con il Barolo Chinato quando lavorava da Giacomo Borgogno e alla Marchesi di Barolo”.

La sua, secondo te, era solo nostalgia del passato o c’era qualcosa di più?

“Credo che ci fosse qualcosa di più, perché varie volte abbiamo degustato con lui gli attuali Barolo Chinato. Ma lui non pensava tanto ai caratteri del prodotto finito, bensì al vino base. Addirittura, più volte mi ha ribadito la sua disponibilità a utilizzare come vino base anche un Barolo con Menzione Geografica Aggiuntiva tanta era la sua volontà di esaltarne la qualità”.

E tu come la vedi?

“Anch’io ho lo stesso obiettivo. Non mi interessa fare un Barolo Chinato qualsiasi. Vorrei produrne uno di qualità e di prestigio, esaltandone la piacevolezza e riportando le nostre tradizioni al mondo di oggi. Magari cercare di riportare in etichetta il riferimento della Menzione e quello dell’annata. Se ce la facessi, credo fermamente che mio nonno ne andrebbe orgoglioso”.

13.1
I rapporti con nonno Luciano - i ricordi di Stefano

I rapporti con nonno Luciano

Con mio nonno si era creato un rapporto molto bello, anche se in certi periodi prendeva il sopravvento la forza del suo carattere.

13.2
Luciano fuori dai momenti del lavoro - i ricordi di Stefano

Luciano fuori dai momenti del lavoro

Per lui la famiglia e il lavoro sono sempre stati al primo posto. Nella vita ha sviluppato tante iniziative che, una dopo l’altra, si sono rivelate vincenti.

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in una storia che intreccia un uomo, la sua terra
e la famiglia che ne custodisce l’eredità.

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