Scarica il libro in PDF e lasciati guidare
in una storia che intreccia un uomo, la sua terra
e la famiglia che ne custodisce l’eredità.
“Con mio nonno si era creato un rapporto molto bello, anche se in certi periodi prendeva il sopravvento la forza del suo carattere: lui era determinato e determinante anche nei confronti di noi nipoti. Lo dimostra la sua decisione di sostituire in etichetta il riferimento alla menzione Cannubi Boschis con il marchio ALESTE, generato dall’unione delle iniziali dei nostri due nomi. E lo ha fatto senza avere nulla in cambio e senza nemmeno pretendere che ciascuno di noi decidesse di coinvolgersi nella sua azienda. Questo non significa che lui non lo desiderasse. Certo che lo avrebbe voluto, ma ci ha lasciati liberi di decidere”.
E come la vedi l’idea di coinvolgerti in azienda?
“A dire la verità sto compiendo i primi passi in azienda. So che il posto c’è e potrei sicuramente anche svolgere un ruolo adeguato. Ma, ho ancora altre priorità: prima di tutto concludere il mio corso di studi e nel frattempo iniziare ad operare, inserendomi poco per volta nelle dinamiche aziendali”.
Puoi ancora parlarmi di tuo nonno?
“Molto volentieri. Uno dei suoi grandi pregi era la fedeltà alla parola data. Con lui non c’era bisogno di fare tanti scritti. Se diceva una cosa, quella era. E poi il suo era un carattere forte, deciso. Bisognava saperlo prendere e magari anche mediare. E, poi, mi piaceva come sapeva coinvolgere le persone. Capiva il carattere di chi aveva davanti e adattava il suo comportamento alle aspettative di chi si confrontava con lui”.
Per lui la famiglia e il lavoro sono sempre stati al primo posto. Nella vita ha sviluppato tante iniziative che, una dopo l’altra, si sono rivelate vincenti.
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in una storia che intreccia un uomo, la sua terra
e la famiglia che ne custodisce l’eredità.