5.3 Dai “Piccoli produttori piemontesi” a “Langa In”

Non sappiamo se quegli incontri condotti presso la Confcoltivatori e la sinergia che poco per volta si consolidava tra questi piccoli produttori siano stati i precursori di ciò che nei decenni successivi sarebbe capitato nel mondo vitivinicolo di Langa e Roero. Certamente qualcosa di quelle attività è rimasto in ciascuno dei protagonisti anche negli anni seguenti.
“Adesso, a distanza di tempo, – riflette Luciano – mi piace pensare che sia stato proprio grazie a quelle attività sviluppate insieme se siamo cresciuti così tanto fino a dare vita nel 1990 a un fortunato gruppo associato che abbiamo denominato ‘Langa In’ ”.
È vero che già nel 1978 c’era stato un primo abbozzo di associazione con il gruppo denominato “Piccoli produttori di grandi vini piemontesi”, ma la vera strategia sinergica si è materializzata nel 1990 con l’avvio del movimento di “Langa In”. Grazie a questo sodalizio tanti produttori che avevano cominciato a camminare e a crescere insieme negli anni precedenti hanno proseguito il loro percorso, coinvolgendo altri giovani e nuove aziende, sempre con l’obiettivo di costruire un futuro importante per le colline di Langa e Roero. E non va dimenticato l’apporto di Luciano Sandrone al gruppo dei “Barolo Boys” che a partire da quel periodo ha contribuito al rinascimento del Barolo.
“Anche se a un certo punto del mio cammino – precisa Luciano – ho scelto di lasciare Langa In e di continuare il mio percorso in solitaria, sono convinto che l’appartenenza a questo gruppo sia stata utile e strategica e non solo per ciascuno di noi, ma anche per la crescita globale dell’identità del territorio vitivinicolo di Langa e Roero. Il gruppo di Langa In è stato il palcoscenico ideale per continuare il dialogo tra di noi e per proseguire il confronto con il resto del mondo. Così, per esempio, abbiamo continuato a promuovere i nostri vini al Vinitaly utilizzando uno spazio comune che nel tempo è diventato il punto di incontro irrinunciabile per giornalisti, operatori e anche solo appassionati di vino e buona cucina del mondo intero”.

5.1
Il dialogo con il mercato - Il Confronto

Il dialogo con il mercato

Grazie alla collaborazione reciproca, poco per volta si fecero strada e iniziarono a incontrare e conoscere molti ristoratori, operatori dell’accoglienza, gente che si dedicava alla mescita del vino in varie zone d’Italia e del mondo.

5.2
l'aiuto delle grandi annate - Il Confronto

l'aiuto delle grandi annate

Come abbiamo ricordato in precedenza, la conclusione del decennio Novanta del Novecento coincise con tre annate vitivinicole di spettacolare valore e qualità: il 1988, il 1989 e il 1990.

5.4
Il camminatore solitario - Il Confronto

Il camminatore solitario

Sarà stata la sua indole di “camminatore solitario”, sarà stato il suo desiderio di mettersi alla prova e confrontarsi ogni giorno con nuove sfide..

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e la famiglia che ne custodisce l’eredità.

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